Sarà allestita nella nuova sala espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dal 28 novembre 2009 al 28 febbraio 2010, la prima sezione della rassegna, cioè quella dedicata alla figura di Filippo Tommaso Marinetti e ai suoi rapporti con l’avanguardia giuliana. Del fondatore carismatico e capo storico del Futurismo, sarà possibile offrire una ricca documentazione, con materiali eccezionali per originalità, qualità e quantità: lettere in varie lingue, manoscritti, cartoline, bozze con correzioni e note autografe, riviste, libri in edizioni italiane e straniere, fotografie e manifesti.
Ideata e realizzata a Gorizia, la mostra intende documentare, tra gli altri, un aspetto fondamentale del Futurismo, piuttosto trascurato nelle numerose rassegne allestite in Italia e all’estero: la battaglia interventista sostenuta dai futuristi che vide in Trieste, rossa polveriera d’Italia, un fondamentale punto di riferimento. Oltre a ricordare i rapporti di Marinetti con il mondo culturale giuliano, interrotti dalla Guerra Mondiale e che tuttavia ripresero, ancor prima a Gorizia che a Trieste, nel 1919, allorché Sofronio Pocarini, dichiarò la propria adesione al Futurismo e al Partito Futurista, l’esposizione documenterà l’avventura fiumana di D’Annunzio e le esperienze di ogni genere che si consumarono nella città liburnica e che attirarono pure diversi goriziani e triestini, che poi guardarono con attenzione al Futurismo.
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