Ormai manca pochissimo e l’attesa per la prima edizione di World Alpine Rockfest - Paganella Ski cresce a vista d’occhio. Si tratta di un evento spettacolare nella sua formula per l’abbinamento tra sci e rock che propone. Trentasei grandi protagonisti dello sci alpino martedì 22 dicembre si sfideranno per conquistare i 100.000 euro destinati al vincitore; una volta terminato lo show agonistico sulla Pista Olimpionica 2 di Pian Dosson, nel Concert Stadium di Andalo si esibirà una rock band storica, i Placebo.
Il personaggio che meglio incarna lo spirito dell’evento è Bode Miller, non a caso testimonial della Paganella. Con lui si sfideranno in notturna, su un tracciato di slalom gigante, Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Carlo Janka, Ted Ligety, Julien Lizeroux, Marco Buechel, Mattias Hargin, Felix Neureuther, Davide Simoncelli, Manuel Osborne-Paradis e Jukka Leino. Ciascuno di questi dodici big ha invitato due colleghi (Simoncelli, in quanto italiano, quattro). Nel primo pomeriggio di martedì si affronteranno in un’unica manche di qualificazione per definire l’accesso agli ultimi quattro posti della finale a sedici. La finale si articolerà in quattro manche ad eliminazione: si passerà così da sedici a dodici a otto atleti, sino ai quattro finalisti. È importante ricordare che ciascun atleta sarà chiamato a scegliere il brano musicale destinato ad accompagnare la propria discesa, la colonna sonora della propria prestazione sportiva. «Questa manifestazione - osserva Bode Miller - porta una ventata di novità: sostengo da anni che lo sci debba introdurre innovazioni. Ecco perché sono stato il primo a garantire la partecipazione al World Alpine Rockfest. Il fatto, poi, che si svolga su piste che frequento per i miei allenamenti con i compagni della nazionale USA, in un’area di grande fascino e facilmente accessibile, ne garantisce il pieno successo».
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