La Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, in collaborazione con il Museo Regina di Mede, presenta la mostra “Regina. Futurismo, arte concreta e oltre”, ovvero l’intero percorso creativo della scultrice lombarda Regina Cassolo Bracchi (Mede, 1894 - Milano 1974) dagli esordi degli anni Venti alle ultime produzioni degli anni Settanta, in una delle più complete antologiche mai realizzate, con oltre 140 opere tra sculture, disegni, taccuini e bozzetti.
La rassegna, dal 18 gennaio al 9 aprile 2010, è curata da Paolo Campiglio, con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia, del Comune di Palazzolo sull’Oglio e del Comune di Mede. Dall’ultima antologica di Luciano Caramel nel 1991, gli studi sulla figura di Regina, considerata tra le maggiori interpreti femminili del ’900 italiano che dal Secondo Futurismo approda all’Astrattismo, si sono moltiplicati, tanto da sollecitare l’esigenza di una revisione critica del suo lavoro che include anche una vasta produzione grafica e di bozzetti su carta. Proprio i disegni e i bozzetti presenti in mostra alla Fondazione Ambrosetti seguono l’intera attività della scultrice e pongono l’attenzione sul momento progettuale, affiancandosi alle sculture vere e proprie in un costante richiamo tra disegno e scultura.
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