Ci sono tanti buoni motivi per visitare Verona: i romantici l’apprezzano perché è la città di Giulietta, i classicisti perché ha un centro storico così ricco di testimonianze da esser stato dichiarato dall’Unesco patrimonio storico e culturale dell’umanità. E i buongustai perché possono trovare nel territorio prodotti enogastromici di qualità, come dimostra l’iniziativa promossa dal 29 gennaio al 21 marzo 2010 dalle Strade del vino e dei prodotti tipici di Soave, del Valpolicella e della Terradeiforti.
A condurre i visitatori alla scoperta del nord-est veronese, è il gusto per la tradizione culinaria locale nonché l’eccellenza dei vini prodotti nelle tre denominazioni venete: Soave, Valpolicella e Terradeiforti Valdadige. Così, durante tutto il periodo della rassegna, 12 ristoranti dislocati lungo le tre Strade serviranno ai commensali menu tradizionali adatti ad esaltare le caratteristiche dei vini proposti da 30 cantine delle zone in questione. A ogni portata viene abbinato un vino: per gli antipasti, siano essi a base di pesce, di formaggio Monte Veronese Dop o di lumache alle erbette, ben s’adatta la freschezza del Soave; per i primi piatti come bigoli all’anitra, risotto al radicchio rosso di Verona, tagliatelle con tartufo nero del Baldo serve un vino rosso di media struttura, fresco e dal profumo fragrante, quindi il Valpolicella, mentre per secondi impegnativi come stracotti, bolliti, costolette di agnello cimbro e carne salata ci vogliono rossi importanti e strutturati come l’Amarone della Valpolicella, l’Enantio e il Casetta della Terradeiforti. Per i dolci, infine, vengono serviti il Recioto di Soave Docg, perfetto con il brasadelo (dolce secco tipico di queste zone) e con la sbrisolona, nonché il Recioto della Valpolicella, più indicato per specialità a base di frutta rossa.
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