Durante la sua vita, il pittore italiano ottenne gran popolarità in Europa e negli USA, celebrato per i suoi ritratti e le colorate pennellate sulle sue tele. La carriera di Boldini si forgiò a Parigi, ove visse e dipinse ritraendo le affollate strade parigine, i teatri, i paesaggi assolati delle campagne circostanti dell’area suburbana, con uno stile unico.
La mostra dei dipinti dell’epoca Impressionista parigina inizia il 14 febbraio nel museo d’arte The Clark, situato nella cittadina di Williamstown, nel Massachusetts, a circa 200 km da Boston. Le opere, esposte fino al 25 aprile 2010, sono prestiti di collezioni private e museali, anche del Museo d’Orsay di Parigi e del Museo Giovanni Boldini di Ferrara; il catalogo della mostra sarà bilingue, inglese ed italiano. «La collaborazione con Ferrara Arte, che raccoglie il meglio delle opere pittoriche di Boldini durante il periodo ferrarese, ha contribuito a portare la mostra dall’altra parte dell’Atlantico», ha affermato Michael Conforti, direttore del Clark Museum. Chi ama Boldini ed il suo sguardo pittorico innovativo, potrà ammirare i dipinti che ritraggono luoghi, intrattenimenti, svaghi e abitanti di un’epoca che vide i maggiori impressionisti allo studio a Parigi. I lavori esposti dimostrano il vasto interesse del pittore ferrarese nell’arte tradizionale ed innovativa, nei metodi storici così come contemporanei. La mostra è organizzata su filoni di temi che illustrano paesaggi, scenari urbani, vita notturna e scene di genere, così come ritratti casuali o più formali. The Clark espone anche cinque lavori di Ernest Meissonier, Camille Pissarro, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas e Edouard Manet per rendere evidente l’influenza dell’Impressionismo e di altri pittori sui primi lavori svolti da Boldini.
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