Torna il 2 e 3 febbraio a San Bartolomeo la Fiera della Candelora, il caratteristico mercato tradizionale all’aperto del Ponente Ligure. Per questa edizione sono attesi 280 banchi che occuperanno circa un terzo della superficie totale del centro del paese, mettendo in vendita le merci più varie: protagonisti saranno, come sempre, gli animali - su tutti mucche, cavalli, asini e altri animali da allevamento e da trasporto - che saranno esposti all’interno di uno spazio presso il piazzale delle scuole elementari. Tra le novità di quest’anno, ’Il Gusto della Rovere’, un percorso artigianale ed enogastronomico attraverso le tipicità regionali italiane.
La fiera della Candelora costituisce un momento di grande importanza economica, sociale e religiosa. Coincide infatti con le celebrazioni che si tengono nel Santuario della Madonna della Rovere, dove si celebra la presentazione di Gesù al Tempio e la benedizione delle candele. Accanto alla festa religiosa, fin dal XVII secolo la cittadina di San Bartolomeo al Mare ospita una grande fiera agricola, nata come crocevia commerciale tra contadini, allevatori e commercianti della Riviera ligure di ponente, dell’entroterra, del savonese e del Basso Piemonte. La dimensione della fiera, inizialmente concepita come esclusivamente agricola, si allargò subito alle merci più varie poiché gli uomini, che venivano ad acquistare attrezzi, animali e sementi, portavano con sé le mogli che si occupavano di quanto necessario per la casa.
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