Un legame inscindibile quello che unisce i castelli italiani con quelli francesi, che incorpora l’amore per i manieri, per le leggende e le tradizioni capaci di mantenere vive secoli dopo secoli mura imponenti.
L’ammirazione dei cugini d’Oltralpe verso l’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza è rivolta in particolare alla vivacità di rimettere in scena, tra rocche medievali, storie di dame, cavalieri e giullari per una favola che non ha tempo. ’Ricordanze di Sapori’ apre il suo XIV cartellone di eventi in terra francese per tre giorni tra i castelli di Amboise e Clos-Lucè nella regione della Touraine. Sulla carrozza in viaggio verso ovest saliranno, oltre ai nobili rappresentanti dei castelli, alcuni tesori del Ducato, musicisti di corte con Arie di Verdi, i costumi rinascimentali italiani della Sartoria Teatrale Artemio Cabassi, sbandieratori, artigiani, i prodotti enogastronomici di Parma e Piacenza e i migliori cuochi dell’ALMA (la Scuola Internazionale di Cucina Italiana). Il Castello di Clos-Lucè nel Parco Leonardo da Vinci aprirà ufficialmente le porte alla festa italiana venerdì 28 maggio con un incontro tra gli amministratori locali francesi e i rappresentanti di corte Rita e Chiara Gibelli, il conte Zanardi Landi e il duca di Parma Carlo Ugo di Borbone. Ad allietare le celebrazioni sia le degustazioni guidate con salumi e prodotti tipici del Ducato di Parma e Piacenza, che un mercato enogastronomico con circa 40 espositori italiani tra artigianato e prodotti locali. Il Castello reale di Amboise ospiterà un’esposizione di mobili, oggetti e pezzi unici provenienti da collezioni private dei manieri del Ducato, in particolare nel suo museo dedicato alla Battaglia di Lepanto (1571) ci saranno alcune riproduzioni di bandiere e un plastico del primo schieramento della Battaglia, provenienti da Rivalta.
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